Il caro benzina

Per reperire i fondi necessari per l’ alluvione che ha sconvolto la Liguria e la Toscana, si è fatto nuovamente ricorso al sistema più semplice: aumentare le tasse che paghiamo sulla benzina. Così una nuova “accisa” è stata istituita. Detto provvedimento dovrebbe esser valido fino al 31 dicembre di quest’anno. Non è la prima volta che un governo ricorre all'introduzione di nuove accise. Al riguardo ricordo che continuiamo a pagare le accise per la guerra di Abissinia del 1935, per la crisi di Suez del 1956, per il disastro del Vajont del 1963, per l'alluvione di Firenze del 1966 e mi fermo qui. Poi c’è anche l’incremento dell’IVA dal 20 al 21 per cento. Una tassa sulle tasse… che ha fatto schizzare ancora di più i prezzi alla pompa dei carburanti. Da qualche anno il prezzo di benzina e gasolio aumenta a ridosso di partenze estive o vacanze. Ed ora anche lo Stato chiede nuovi sacrifici agli automobilisti proprio nei gioni in cui sono in viaggio sulle strade del nostro paese per il ponte di Ognissanti.